Notiziario UICI Firenze – Articolo di Hardware Upgrade – Intervento Cornea artificiale

Cari soci,
vi inoltriamo qui di seguito un articolo pubblicato da “Hardware Upgrade – Il sito italiano della Tecnologia”:
======== Uomo cieco riacquista la vista grazie a una cornea sintetica ========
Un cieco ha riottenuto la vista grazie a una cornea sintetica messa a punto da una startup israeliana. Dopo la rimozione delle bende, il paziente di 78 anni ha riconosciuto i membri della famiglia. L’impianto CorNeat KPro sostituisce le cornee deformate, sfregiate od opacizzate e si integra con la parete dell’occhio senza richiedere tessuto del donatore.
*Un uomo cieco di 78 anni, Jamal Furani, è tornato a vedere* dopo aver ricevuto una nuova *cornea artificiale* il 3 gennaio. L’impianto, chiamato *KPro*, è stato sviluppato dall’azienda israeliana *CorNeat Vison* e rappresenta una soluzione che può essere *integrata direttamente nella parete dell’occhio per sostituire cornee sfregiate, deformate od opacizzate, senza necessitare di tessuto del donatore*. Subito dopo l’intervento, come riportato dai media locali [1], il paziente è stato in grado di *riconoscere i membri della famiglia *e leggere dei numeri. L’uomo, in precedenza, aveva svolto quattro operazioni con tessuto non andati a buon fine.
L’intervento è stato svolto al Rabin Medical Center dal professor Irit Bahar, direttore del dipartimento di oftalmologia. “*La procedura chirurgica è stata semplice e il risultato ha superato tutte le nostre aspettative.* Il momento in cui abbiamo tolto le bende è stato emozionante e significativo. Momenti come questi sono il compimento della nostra professione. Siamo orgogliosi di essere la prima linea di questo progetto che avrà senza dubbio *un impatto sulla vita di milioni di persone*”
Secondo il Dr. Gilad Litvin, cofondatore di CorNeat Vision e inventore di CorNeat KPro, “osservare un altro essere umano riacquistare la vista il giorno seguente è stato *elettrizzante e commovente*”.
“Il nostro primo studio include pazienti non vedenti che non sono candidati idonei o che hanno fallito uno o più trapianti di cornea”, ha spiegato Almog Aley-Raz, cofondatore e CEO di CorNeat Vision. “Considerate le eccezionali prestazioni visive del nostro dispositivo, il tempo di guarigione e l’assenza di rigetto, e il fatto che non può trasmettere la malattia, pianifichiamo per avviare un secondo studio entro la fine dell’anno con indicazioni più ampie per approvare la nostra cornea artificiale come trattamento immediato, *sostituendo l’uso di tessuto del donatore usato nei trapianti di cornea*”.
La corona è lo strato trasparente che copre e protegge la parte anteriore dell’occhio. Può degenerare o cicatrizzare per vari motivi, comprese malattie come la cheratopatia bollosa pseudofachica, il cherotocono o un trauma. Gli impianti di cornea artificiale *sono già realtà per i pazienti con degenerazione corneale, ma poiché gli interventi chirurgici sono complessi, di solito sono l’ultima risorsa* quando i trapianti o gli impianti di anelli intrastromali non funzionano. Al contrario, la soluzione di CorNeat è una procedura relativamente semplice che richiede *punti e tagli minimi.* Inoltre, usa un *materiale biomimetico* che “stimola la *proliferazione cellulare, portando alla progressiva integrazione dei tessuti*”, secondo CorNeat.
Un video (app.mailvox.it/nl/pvnmc4/j0dfc4/hvan72u/uf/3/aHR0cHM6Ly93d3cuaHd1cGdyYWRlLml0L25ld3Mvc2NpZW56YS10ZWNub2xvZ2lhL3VvbW8tY2llY28tcmlhY3F1aXN0YS1sYS12aXN0YS1ncmF6aWUtYS11bmEtY29ybmVhLXNpbnRldGljYV85NDg3…) mostra esattamente come funziona il tutto, con il risultato finale di un trapianto completo del dispositivo nell’occhio del paziente nella parete oculare grazie all’azione di fibroblasti e collagene. In questo modo si ottengono una migliore acuità visiva e “*tempi di guarigione eccezionalmente rapidi*”, conservando anche una certa “naturalità” dell’occhio.
Altri dieci pazienti sono stati approvati per sottoporsi alla sperimentazione in Israele e si prevede di estendere lo studio in Canada, Francia, Stati Uniti e Paesi Bassi.
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[1] app.mailvox.it/nl/pvnmc4/j0dfc4/hvan72u/uf/4/aHR0cHM6Ly93d3cuaXNyYWVsaGF5b20uY29tLzIwMjEvMDEvMTIvYmxpbmQtbWFuLXNlZXMtYWdhaW4tdGhhbmtzLXRvLWlzcmFlbGktc3RhcnR1cHMtYXJ0aWZpY2lhbC1jb3JuZWEv?_d=60L&_c=a… [2] app.mailvox.it/upr/pvnmc4/hvan72u/unsubscribe?_m=j0dfc4&_t=8ede38a7