*Ti va di raccontarci come vivi il museo?*
L’arte può emozionare e creare connessioni, ma per molte persone con disabilità visive l’esperienza museale è ancora complessa.
Il nostro gruppo di ricerca del LENS / Università di Firenze sta avviando il progetto di ricerca “SOMA” (Sistema di Orientamento e Associazione Multimodale) per co-creare insieme a voi una nuova esperienza museale che permette di fruire di opere d’arte prettamente visive utilizzando gli altri sensi.
In questa fase iniziale raccogliamo esperienze di vissuto del museo tramite interviste individuali.
Le fasce orarie disponibili sono:
lunedì: 9:00 – 19:15 mercoledì: 9:00 – 19:15 venerdì: 14:00 – 19:00 sabato: 9:30 – 13:00
Contattaci al numero 334 22 54 777 o prenota la tua intervista tramite il link https://uicifirenze.voxmail.it/nl/pvnmc4/wpqrgh/hvan72u/uf/3/aHR0cHM6Ly9jYWxlbmRseS5jb20vYW5uYW1hcmlhLW1vbmNpYXR0aS1sZW5zL2ludGVydmlzdGEtc29tYT9tb250aD0yMDI2LTA3?_d=B69&_c=10a447d9 [1]
Il progetto: Il progetto SOMA (Sistema di Orientamento e Associazione Multimodale), avviato dal gruppo di ricerca LENS dell’Università di Firenze, nasce per rendere le opere d’arte visiva accessibili anche attraverso il tatto, l’olfatto e l’udito, con particolare attenzione all’esperienza delle persone ipovedenti e non vedenti. Sebbene l’arte sia una componente rilevante dell’esperienza umana, molti contesti museali sono ancora progettati prevalentemente per una fruizione visiva. Per superare queste barriere, il progetto adotta la tecnica della Sensory Substitution e la ricerca sul campo della neuroestetica, puntando alla co-creazione di nuove modalità multisensoriali per trasmettere informazioni ed emozioni oltre la vista. Tutta la fase di ricerca è coordinata dalla Dotta della Dottoressa Anna Maria Monciatti con la supervisione della Dottoressa Victoria Barygina.
L’arte può emozionare e creare connessioni, ma per molte persone con disabilità visive l’esperienza museale è ancora complessa.
Il nostro gruppo di ricerca del LENS / Università di Firenze sta avviando il progetto di ricerca “SOMA” (Sistema di Orientamento e Associazione Multimodale) per co-creare insieme a voi una nuova esperienza museale che permette di fruire di opere d’arte prettamente visive utilizzando gli altri sensi.
In questa fase iniziale raccogliamo esperienze di vissuto del museo tramite interviste individuali.
Le fasce orarie disponibili sono:
lunedì: 9:00 – 19:15 mercoledì: 9:00 – 19:15 venerdì: 14:00 – 19:00 sabato: 9:30 – 13:00
Contattaci al numero 334 22 54 777 o prenota la tua intervista tramite il link https://uicifirenze.voxmail.it/nl/pvnmc4/wpqrgh/hvan72u/uf/3/aHR0cHM6Ly9jYWxlbmRseS5jb20vYW5uYW1hcmlhLW1vbmNpYXR0aS1sZW5zL2ludGVydmlzdGEtc29tYT9tb250aD0yMDI2LTA3?_d=B69&_c=10a447d9 [1]
Il progetto: Il progetto SOMA (Sistema di Orientamento e Associazione Multimodale), avviato dal gruppo di ricerca LENS dell’Università di Firenze, nasce per rendere le opere d’arte visiva accessibili anche attraverso il tatto, l’olfatto e l’udito, con particolare attenzione all’esperienza delle persone ipovedenti e non vedenti. Sebbene l’arte sia una componente rilevante dell’esperienza umana, molti contesti museali sono ancora progettati prevalentemente per una fruizione visiva. Per superare queste barriere, il progetto adotta la tecnica della Sensory Substitution e la ricerca sul campo della neuroestetica, puntando alla co-creazione di nuove modalità multisensoriali per trasmettere informazioni ed emozioni oltre la vista. Tutta la fase di ricerca è coordinata dalla Dotta della Dottoressa Anna Maria Monciatti con la supervisione della Dottoressa Victoria Barygina.
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[1] calendly.com/annamaria-monciatti-lens/intervista-soma?month=2026-07#TRACK [2] uicifirenze.voxmail.it/upr/pvnmc4/hvan72u/unsubscribe?_m=wpqrgh&_d=B69&_t=909611a7