Notiziario UICI Firenze – Teatro in Museo: il rapporto tra uomo e natura – Il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa

Teatro in Museo: il rapporto tra uomo e natura Ciclo di conferenze e spettacoli teatrali. Audiodescrizione e sovratitolatura disponibili per alcuni degli eventi Il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa propone il ciclo di conferenze e spettacoli teatrali dal titolo “Teatro in Museo. Il rapporto tra uomo e natura”. Il progetto, finanziato dalla Fondazione Pisa nell’ambito delle Attività Culturali 2026 e promosso in collaborazione con La Ribalta Teatro, comprende quattro spettacoli teatrali (tre prodotti e messi in scena da La Ribalta Teatro e uno ideato e curato da Daniel Santantonio e Filippo Signorini) associati a conferenze scientifico-divulgative tenute da esperti. Il filo conduttore è il rapporto dell’uomo con il mondo naturale, un rapporto che è sempre stato caratterizzato dalla nostra pretesa di dominare la Natura, a partire dalla relazione cacciatore-preda fino ad arrivare ai giorni nostri, in cui la specie umana è il principale elemento di alterazione di equilibri naturali, inclusi gli attuali cambiamenti climatici. Grazie alla collaborazione con la Compagnia Berardi-Casolari, gli spettacoli “il Settimo continente” (29 maggio), Il “pelo nell’uovo” (11 settembre) e “Stile liquido” (4 novembre), saranno dotati di un servizio di audiodescrizione. Per lo spettacolo “Stile liquido” è prevista inoltre la sovratitolatura.
DETTAGLI PER IL SERVIZIO DI AUDIODESCRIZIONE Per usufruire del servizio di audiodescrizione negli spettacoli indicati è necessario utilizzare il proprio smartphone con connessione internet funzionante (wi-fi non disponibile) e le proprie cuffie personali. Il pubblico potrà avere accesso all’audiodescrittore direttamente durante lo spettacolo connettendosi ad un sito che sarà segnalato all’ingresso, in biglietteria, Di seguito il programma completo con indicati i servizi previsti. Programma Mercoledì 27 maggio 2026, ore 16.30 conferenza “La plastica e noi. Lo studio dei marine litter tra consapevolezza e prospettive future” di Simona Bronco e Marina Locritani. Ingresso libero fino ad esaurimento posti, prenotazione non necessaria. Venerdì 29 maggio 2026, ore 18.30 “Settimo Continente” a cura de “La Ribalta Teatro”. Spettacolo teatrale con audiodescrizione. L’oceano ha il mal di pancia! Se n’è accorto da trent’anni Charles Moore, marinaio, esploratore, ambientalista e scrittore che, in veste di Cristoforo Colombo dei giorni nostri, denuncia (senza troppo successo) la scoperta, o meglio l’emersione, o più correttamente l’agglomerazione coatta, della più grande opera artificiale mai costruita, la più grande improvvisazione ingegneristica mai concepita. E si sa, dalle improvvisazioni nascono grandi cose: al momento è grande tre volte la Francia ed è chiaramente visibile dallo spazio 
(altro che grande muraglia). È il Pacific Trash Vortex: per alcuni “la grande zuppa di plastica”, per i più fantasiosi “l’Isola di Plastica”. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, prenotazione obbligatoria a questo link: uicifirenze.voxmail.it/nl/pvnmc4/qibb00/hvan72u/uf/2/aHR0cHM6Ly9kb2NzLmdvb2dsZS5jb20vZm9ybXMvZC9lLzFGQUlwUUxTZmNFbUtHSndPNVJQekN6NDdIWU1LcmVhRV9IaXFEMHlXbUxhUnlwZU5JUXZtYV9nL3ZpZXdmb3Jt?_d=B4H&_c=9… Mercoledì 9 settembre 2026, ore 16.30 conferenza “Mangiare costa a noi e al pianeta. Farlo bene è una questione di pelo nell’uovo” di Andrea Serra. Ingresso libero fino ad esaurimento posti, prenotazione non necessaria. Venerdì 11 settembre 2026, ore 18.30 “Il pelo nell’uovo”, a cura de “La Ribalta Teatro”. Spettacolo teatrale con audiodescrizione. Stando a ciò che scriveva Feuerbach nel 1862, l’uomo è ciò che mangia. Un recente studio sostiene che la più rilevante traccia dell’Antropocene sia rappresentata dalle ossa dei polli che stiamo allevando. Dietro questi numeri così significativi e sproporzionati rispetto al pur crescente aumento degli umani, c’è un altro numero meno noto: la quantità di gas serra prodotta dall’allevamento intensivo. Secondo molti studi, infatti, questo è direttamente responsabile del 15% delle emissioni di gas serra, ovvero più dei trasporti, delle industrie metallurgica e siderurgica e molto più delle ottomila discussissime e obsolete centrali a carbone. Bisognerà pur mangiare, diranno i praticoni… Sì, bisognerà pur mangiare, ma come? Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, prenotazione obbligatoria. Il link per la prenotazione sarà disponibile in prossimità della data dell’evento. Mercoledì 14 ottobre 2026, ore 16.30 conferenza “Tra natura e cultura: una prospettiva antropologica” di Fabio Dei. Ingresso libero fino ad esaurimento posti, prenotazione non necessaria. Venerdì 16 ottobre 2026, ore 18.30 “Il peso della farfalla” a cura di Daniel Santantonio e Filippo Signorini. Lettura scenica tratta dall’omonimo libro di Erri De Luca, con musica dal vivo. Una battaglia continua tra uomo e natura, una lotta fatta di desiderio di supremazia. La storia è quella di un magnifico camoscio, signore delle montagne, e di un vecchio cacciatore che desidera concludere la sua carriera con la vittoria sull’animale. Entrambi giunti alla fine delle loro vite, con i momenti più vigorosi ormai alle spalle, condividono una reciproca ammirazione e una storia leggendaria. Nel corso della narrazione, i due protagonisti troveranno la loro fine in una “resa dei conti” ineludibile, realizzando così il loro destino. Attraverso le parole di Erri De Luca si racconta il controverso rapporto uomo-natura e il grande tema della solitudine nell’equilibrio tra vita e morte. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, prenotazione obbligatoria. Il link per la prenotazione sarà disponibile in prossimità della data dell’evento.
Mercoledì 4 novembre 2026, ore 16.30 conferenza “Il futuro è liquido: scienza e sostenibilità delle risorse idriche” di Viviana Re. Ingresso libero fino ad esaurimento posti, prenotazione non necessaria. Venerdì 6 novembre 2026, ore 21.00 “Stile liquido” a cura de “La Ribalta Teatro”. Spettacolo teatrale con audiodescrizione e sovratitolatura. E se ci ritrovassimo senza acqua? La scena si apre con quattro persone che si svegliano una mattina senza l’acqua corrente in casa. Cominciano ad indagare sul motivo di questo disservizio, dal contatore alle bollette: è l’idraulico che infine chiarisce che c’è un razionamento perché l’acqua è finita. “È finita in che senso?”. La sveglia suona di nuovo e gli attori ripetono la stessa scena una serie di volte, ponendo in conclusione una domanda sempre diversa. Ogni ripetizione affronta una diversa tematica legata alla questione dell’acqua, concreta o astratta: l’agricoltura, la politica, l’astrologia, fino ad arrivare al Titanic, come se tutto fosse collegato. Partendo dal quotidiano si arriva all’assurdo, dall’assenza d’acqua si finisce con l’allagamento e la distruzione della casa. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, prenotazione obbligatoria. Il link per la prenotazione sarà disponibile in prossimità della data dell’evento. Tutte le conferenze e gli spettacoli teatrali si svolgono presso il Museo di Storia Naturale, ad eccezione di “Stile liquido” che si svolge presso La Città del Teatro, a Cascina (Pisa). Le conferenze sono ad ingresso libero, per gli spettacoli la prenotazione è obbligatoria. La Ribalta Teatro, uicifirenze.voxmail.it/nl/pvnmc4/qibb00/hvan72u/uf/3/aHR0cDovL3d3dy5sYXJpYmFsdGF0ZWF0cm8uaXQ?_d=B4H&_c=935db3ae, compagnia teatrale sostenuta da Teatrino dei Fondi, Officine Papage e Straligut Teatro e ospite di rassegne nazionali ed europee, tra cui Piemonte dal Vivo, Fondazione Toscana Spettacolo e ESFN (European Shakespeare Festival Network), concentra dal 2018 la propria ricerca artistica sulla creazione di una trilogia di spettacoli a tema ambientale “La magia di scomparire”, scritta, diretta e interpretata da M. Galli, A. Ierardi, L. Oldani e G. Vierda e recentemente pubblicata dalla casa editrice Titivillus, vincendo e partecipando ad Earthink Festival (Torino, 2018), Italia dei Visionari-Festival le Città Visibili (Rimini, 2020) e PlayWithFood (Torino, 2021).
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