Newsletter n° 2 Febbraio 2016

La bellezza inconsueta di uno sguardo mancato. Storie di persone che hanno vinto la disabilità visiva con la forza di un gesto antico.
Un laboratorio inondato di luce, al centro un uomo alto che con misurati colpi di scalpello, dà forma a un tronco di ulivo. Lo scultore è cieco dall'età di 13 anni, le sue mani sono i suoi occhi.
Tutto nasce attraverso le lunghe e affusolate dita che, enigmatiche, accarezzano l'ulivo scolpito per metà. Lo scandagliano con dolcezza per scoprirne le venature e i difetti, . …..

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Barriere percettive e progettazione inclusiva
È in distribuzione da pochi giorni il libro di Lucia Baracco intitolato Barriere percettive e progettazione inclusiva. Accessibilità ambientale per persone con difficoltà visiva, edito da Erickson, volume illustrato di 220 pagine, di grande formato, dedicato a un aspetto della Progettazione Universale troppo spesso trascurato, ma che crea enormi problemi alle persone che vedono poco.
L'autrice, architetto e ipovedente, affronta con competenza – nella duplice veste di tecnico e di persona direttamente coinvolta – i tanti problemi che incontrano le persone che vedono poco muovendosi nelle nostre città, o in altri spazi pubblici, e che potrebbero essere facilmente risolti con una progettazione più attenta e responsabile.
Parlando di "barriere percettive" ci si concentra di solito sugli accorgimenti multisensoriali che forniscono informazioni a chi non vede (percorsi tattili, informazioni acustiche, etichette in braille, mappe a rilievo) …..

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ConTATTO VERTICALE. Prima giornata italiana dell'arrampicata per non vedenti.
Buogiorno a tutti,
prima è d'obbligo una mia brevissima presentazione. Mi chiamo Pietro Dal Pra, sono una guida alpina e da trent'anni pratico, a livello professionale, alpinismo e arrampicata sportiva. Per più di dieci anni ho esercitato esclusivamente la professione di guida alpina, nell'accompagnamento e nell'insegnamento dell'arrampicata.
Solo tre anni fa sono venuto a conoscenza della realtà della scalata per non vedenti, incontrando tre ragazzi di Bologna che praticano l'arrampicata sportiva in modo continuativo.
Giulia Poggioli, Matteo Stefani e Giulio Cevenini, di età compresa fra i diciotto e i ventidue anni, arrampicano già da diverse stagioni con ottimi risultati, sotto tutti i punti di vista. …..

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